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La Casa dei Nobili

La Casa dei Nobili fu eretta negli anni dal 1641 al 1672. Le ali furono costruite nel 1870.

Architetti: Simon de la Vallée (1641-1642), Heinrich Wilhelm (1645-1652), Joost Vingboons (1653-1656) e Jean de la Vallée (1656-1672), figlio di Simon. Si può affermare che gli ultimi due abbiano dato all'edificio la sua forma definitiva. Il tetto, i portali e la scala sono interamente opera di Jean de la Vallée.

La grande sala della Casa dei nobili era usata dall'aristocrazia per le sessioni del Parlamento durante la Dieta dei Quattro Stati (1668-1866). Al giorno d'oggi la nobiltà si riunisce in questa sala per l'assembla dei nobili (normalmente ogni tre anni), alla quale ogni famiglia che é stata introdotta nella Casa dei Nobili può essere rappresentata da un suo delegato.

Anche l'Accademia delle Scienze, l'Accedemia di Lettere e alcune altre associazioni celebrano qui usualmente i loro anniversari.

Alle pareti della sala, tutto intorno, sono appesi (dipinti su lastre di rame) gli stemmi delle famiglie che sono state introdotte nella Casa dei Nobili. Di esse 126 portano il titolo di conte, 346 di barone e 1.858 sono semplicemente nobili. In totale 2.330 famiglie, circa 700 delle quali esistono tuttora. Le prime famiglie a essere introdotte sono: tra i conti: Brahe, tra i baroni: Oxenstierna af Eka och Lindö e tra i semplici nobili: Lilliehöök af Fårdala. Gli stemmi alle pareti sono disposti in ordine numerico crescente, di modo che le famiglie piú antiche recano il numero piú basso. L'ultimo a essere nobilitato in Svezia, nell'anno 1902, fu l'esploratore Sven Hedin: il suo stemma é collocato a destra dell éntrata, in basso.

Sul soffitto un dipinto allegorico di David Klöcher Ehrenstrahl (eseguito durante gli anni 1669-1675). Madre Svea, simbolo della Svezia, è rappresentata nel mezzo di un trono dorato: al di sopra le Tre Grazie, che reggono le armi di Svezia, tre corone. Alla destra di Svea si trovano Pietà, Fedeltà e Speranza, alla sinistra Giustizia, Equità, Sincerità e Clemenza. Un po piú in basso alla destra di Svea si trovano tra l'altro Pace Gentilezza, Industria e Carità.

Sullo sfondo della sala il busto di Gustavo Adolfo II (1611-1632). Davanti a questo il seggio dei Marescialli della nobiltà eseguito in avorio con gli spigoli di ebano intarsiati di avorio.

L'anticamera a sinistra della scala include quattro ritratti di eminenti statisti e soldati svedesi del sec XVII. Inoltre un armadio a vetrina che racchiude una raccolta di porcellana stemmata appartenuta a famiglie nobili della Svezia.

La Sala dei Marescialli della nobiltà era il luogo di riunione del Comitato Segreto del Parlamento svedese (o Dieta) durante il XVIII secolo. Le pareti sono abbellite dai ritratti dei Marescialli, cioé dei Presidenti dell'Assemblea dei Nobili alla Dieta dei Quattro Stati, nominati dal re o eletti dallo Stato dei Nobili. Tra i più eminenti di essi si possono menzionare i conti Per Brahe, Johan Gyllenstierna, Arvid Horn, Karl Gustaf Tessin e Axel von Fersen.

La Sala dei ricevimenti é arredata con mobili antichi francesi in stile rococò: tra di questi una tavola con il piano di maiolica proveniente dal laboratorio svedese di Marieberg. I ritratti raffigurano Marescialli della nobiltà del diciannovesimo secolo. L'ultimo di questi fu il conte Gustaf Lagerbjelke nell'anno 1866.

Il vano della scala e la scala stessa furono disegnati da Jean de la Vallée ed eseguiti negli anni dal 1664 al 1668. Sulla parete orientale si trova un dipinto del barone Gustaf Cederrström che rappresenta il re Carlo Gustavo X al passaggio del Grande Belt ghiacciato, durante la sua marcia verso Sjaelland nell'anno 1658.

La Cancelleria al primo piano comprende una stanza contenente la collezione, unica nel suo genere, di porcellana stemmata appartenuta a famiglie nobili di Svezia.

 


Aperto:
Lunedi - Venerdi 11.30-12.30

Ingresso a pagamento: 50SEK (pensionati, studente 25SEK)

 


La Grande Sala

 

 

 

 

 


 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


La Cancelleria